Letteratura automatica

by Marco Dal Cin on 29 aprile 2010

racconto, letteratura, scrittura, software, Ballard, Aldo Nove

Non sono mai stato capace di scrivere. Letteratura intendo. Però sono un programmatore. Di quelli bravi. Ho studiato linguistica, con le parole ci lavoro da sempre.

Così un giorno, ormai di tanti anni fa, mi sono dedicato alla programmazione di un software per scrivere letteratura. Ora è pronto.

Adesso vi spiego come funziona: voi copiate un testo, che ne so, un articolo o se preferite un racconto dentro questo programmino (la grafica lascia a desiderare, ne sono consapevole) e lui lo riscrive. Sostituisce ogni parola con un suo sinonimo, ne cambia l’ordine, ma ne mantiene il senso. Insomma, lo trasforma. Non starò a tediarvi su come ci sono riuscito. Dettagli tecnici di poco interesse, la cosa importante è che funziona.

Per il momento l’ho programmato per scrivere come i bambini. Non so se avete presente quello stile tipo Aldo Nove. Vi faccio un esempio di come funziona:

Crash di Ballard (versione originale)

Vaughan è morto ieri nel suo ultimo scontro. Nel corso della nostra amicizia, aveva fatto le prove della sua morte in molti scontri, ma il suo ultimo è stato proprio e semplicemente un incidente – l’unico.

Che botto! (riscrittura ad opera del software)

Che poi Vaughan era un mio amico e si divertiva a provare di morire. Ma non sul serio. Solo che poi, e non so come sia potuto succedere, cioè ha fatto un incidente e tutto quanto e ci è rimasto secco. Sul serio stavolta.

Che ne pensate? Adesso ho inserito Guerra e Pace. Non vedo l’ora che sia pronto. Devo solo decidere per quale casa editrice pubblicarlo. Si, Minimum fax potrebbe andare.

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